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L'Unione europea e il Consiglio d'Europa hanno unito le forze e hanno lanciato un programma comune da 4,8 milioni di euro per rafforzare le riforme democratiche nei paesi del Sud del Mediterraneo. Il programma sosterrà le riforme e l'indipendenza e l'efficienza del sistema giudiziario, oltre a promuovere una buona governance.


Altri obiettivi, riferisce il sito web di Enpi-info.eu, sono la lotta contro la corruzione e il traffico degli esseri umani, la promozione dei diritti umani e dei valori democratici, lavorando con funzionari governativi, leader politici, giovani e società civile. Il programma sarà realizzato inizialmente in Marocco e Tunisia e alcune iniziative saranno attuate nell'arco di tre anni nella regione.

''Con questo programma - ha detto Stefan Fule, commissario Ue alla politica di vicinato - l'Unione europea completa la sua risposta globale alla primavera araba, nel sostenere i paesi che vogliono cambiare e riformarsi per rispondere alla richiesta di diritti democratici, dignità e prosperità dei loro cittadini. Vogliamo costruire una expertise a lungo termine con il Consiglio d'Europa nel dare una guida alle questioni politiche sensibili e della governance alle nuove fragili democrazie''.

Approfondimenti: ENPI Info Centre.