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Un aumento fino al 30% del bilancio Ue destinato ad azioni di sperimentazione sociale con particolare riferimento ai giovani per il periodo 2014-2020: è questo uno degli elementi principali contenuti nel parere del presidente della Regione Toscana - Enrico Rossi - sulla proposta della Commissione Ue relativa al Programma dell'Unione per il cambiamento e l'innovazione sociale (Psci) approvato a Bruxelles dalla Commissione Politiche sociali del Comitato delle Regioni (CdR).


Rossi, nella sua veste di relatore del parere per conto del CdR, ha chiesto un aumento dei fondi di circa 172 milioni di euro - appunto fino al 30% - rispetto a un incremento del 17% (pari a 97 milioni) proposto dalla Commissione europea. Si tratta del bilancio da dedicare direttamente ai progetti di sperimentazione sociale con un'attenzione particolare alle politiche di inclusione dei giovani. Il bilancio sarà quello del Programma Progress sull'innovazione sociale, che insieme al microcredito e a Eures rappresentano i tre assi del futuro programma Psci 2014-2020 della Ue, con un bilancio complessivo di 958 milioni di euro.

L'aumento del bilancio è stato proposto per rispondere alla "drammatica situazione della disoccupazione giovanile che tocca tutta l'Unione europea". ha spiegato Rossi. Gli ultimi dati Eurostat, pubblicati a gennaio, rivelano infatti che la disoccupazione giovanile in Italia è fra le più alte d'Europa. Se si considerano i giovani sotto i 25 anni il tasso di disoccupazione in Italia raggiunge il 31% rispetto a una media Ue-27 del 22,1%. I tassi più alti sono stati registrati in Spagna (48,7%), Grecia (47,2%, a ottobre) e Slovacchia (35,6%).