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L'Italia si è affermata nel 2011 come secondo Paese esportatore verso il Libano, raggiungendo un valore di 1,868 miliardi di dollari, in aumento del 34% rispetto al 2010. È quanto si rileva dalle statistiche del commercio estero rese note dalle Dogane libanesi, secondo quanto sottolinea l'ambasciata italiana a Beirut nel suo ultimo bollettino economico. 


Le esportazioni italiane hanno così raggiunto una quota del 9% sulle intere importazioni libanesi. L'Italia è stata preceduta nella graduatoria dai soli Stati Uniti che, con un export di 1,990 miliardi di dollari ed una quota del 10% sul totale, hanno mantenuto la posizione di primo fornitore, sebbene l'incremento dell'export sia stato contenuto (+4%). Al terzo posto si è posizionata la Cina con un export di 1,624 miliardi di dollari (8% di quota) ed una lieve flessione dell'export rispetto al 2010 (-1%).

L'export italiano è rappresentato per il 51% da prodotti energetici raffinati, macchinari (11%), prodotti chimici (5%), tessile/abbigliamento (5%). Le esportazioni libanesi sono invece dirette principalmente verso la Svizzera, l'Arabia Saudita, gli Emirati arabi uniti e l'Iraq.