Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

''Dopo le primavere arabe l'importanza del Mediterraneo è aumentata ulteriormente. Ci sono importanti opportunità da cogliere ''. Lo ha dichiarato Maurizio Massari, l'inviato speciale per l'area del ministro degli Esteri, in un'intervista a MaroccOggi, in occasione della Conferenza del Dialogo 5+5 che si è tenuta nei giorni scorsi a Roma.


''Per troppi anni - ha proseguito - avevamo erroneamente considerato l'area come qualcosa di statico, limitato il nostro impegno alla definizione di una cornice di rapporti intergovernativi. L'ondata di democratizzazione nella regione è stata un segnale di risveglio anche per l'Europa. Come in tutte le fasi di trasformazione vi sono opportunità e rischi. Vi è la possibilità di creare una nuova stagione di dialogo ed integrazione tra le due sponde del Mediterraneo, fondata su valori e principi comuni; vi è allo stesso tempo il rischio di una alienazione dell'area mediterranea dall'Europa se quest'ultima non riuscirà a dare risposte concrete e visibili per sostenere lo sviluppo economico e sociale di questi paesi''. ''Il dialogo dell'Europa con i nuovi partiti islamici al potere è cruciale: deve svilupparsi senza pregiudizi né politici né culturali, ma sulla base della comune e chiara accettazione delle norme democratiche e del pieno rispetto dei diritti'', ha concluso l'inviato di Terzi per il Mediterraneo.