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In questa fase di crisi economica, e conseguente contrazione dei bilanci statali, le partnership pubblico-privato (Ppp) possono diventare uno strumento cruciale di sviluppo per i Paesi delle sponde sud ed est del Mediterraneo. Lo sostiene uno studio del think tank francese Ipemed (acronimo di Istituto di prospettiva economica del mondo mediterraneo), che stila anche una lista di consigli per governi e imprese sui metodi per rendere questi accordi il più efficaci possibile.


Secondo le stime della Banca europea d'investimento, l'area meridionale e orientale del Mediterraneo ha un bisogno complessivo di investimenti di 300 milioni di euro da qui al 2030. Cifra difficilmente ottenibile pescando nelle casse degli Stati, che spesso hanno debiti pubblici molto ingenti e sono già molto sollecitati dalle misure per far fronte alla crisi. Diventa quindi necessario rivolgersi ad attori privati, che intervengano sui singoli progetti e allo stesso tempo costituiscano un segmento del percorso di creazione di un'infrastruttura economica che sostenga lo sviluppo, senza obbligarlo ad assumersi il rischio legato all'indebitamento internazionale. Alcuni Paesi, sottolinea l'Ipemed, hanno già da tempo compreso l'importanza di questo tipo di intese, mentre altri, in particolare nell'area mediorientale, non hanno ancora fatto passi avanti significativi, per ragioni storiche, macroeconomiche o di contesto politico.

Questa apertura ai privati, rileva ancora l'istituto, non può però procedere in modo disordinato: servono strumenti di gestione e di controllo, da una parte come dall'altra. In particolare, gli Stati devono istituire un quadro legislativo specifico per i Ppp, che sia il più possibile omogeneo per tutti i settori di attività, e garantire un regime giuridico armonizzato su tutela degli investimenti e risoluzione dei contenziosi, meglio se integrato da una serie di garanzie 'a la carte' per gli investitori, che coprano i rischi politici, commerciali e finanziari. Inoltre, è preferibile creare il più rapidamente possibile un processo standard di messa in atto delle partnership, creando un modello riproducibile che risulti chiaro, e quindi attraente, per i potenziali investitori.

Procedimenti in cui, precisa l'Ipemed, i governi nazionali devono sempre tenere conto delle esigenze degli enti locali e delle altre realtà del territorio, aziende comprese, fornendo loro tutte le informazioni necessarie ma anche coinvolgendole nei processi decisionali, nella realizzazione e nella gestione. Ulteriori accorgimenti possono inoltre aiutare ad accrescere tramite i Ppp lo sviluppo complessivo dell'area interessata, del Paese e della regione in generale. Per esempio, l'incentivo a finanziare i progetti in valuta locale, dando vita a un mercato obbligazionario nazionale interessante per gli investitori, e dando il la alla modernizzazione del mercato finanziario. Inoltre, la condivisione delle esperienze di successo a livello nazionale e internazionale potrebbe dare vita a circoli virtuosi di emulazione.