Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La Bosnia Erzegovina farà domanda di adesione all'Ue, ''a giugno di quest'anno''. Lo ha annunciato a Bruxelles il presidente della presidenza tripartita bosniaca, Bakir Izetbegovic, al termine del suo incontro con il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz. ''Vorremmo presentare una domanda ''credibile'' a giugno di quest'anno'' ha spiegato Izetbegovic.


''Nei prossimi tre mesi - ha aggiunto - la questione sarà risolta a livello politico, poi ci vorranno forse sei mesi di procedure parlamentari, ma spero che la leadership Ue non aspetterà queste procedure''. In occasione della sua prima visita ufficiale, Izetbegovic ha voluto mandare un messaggio da Bruxelles: ''Questo è il posto più importante per la Bosnia Erzegovina''. Dopo quindici mesi di stallo politico, il paese ''per la prima volta ha un accordo interno, non il frutto della pressione internazionale'' ha detto il presidente. ''C'è consenso in Bosnia - ha concluso Izetbegovic - sull'importanza dell'integrazione nell'Ue e penso che in dieci anni faremo parte di questo processo''.