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L'Ue adotterà una ''politica su misura'' per il Mediterraneo, un mare con caratteristiche diverse da tutti gli altri mari europei: lo ha assicurato il commissario alla Pesca, Maria Damanaki, durante una conferenza a Bruxelles. ''Non possiamo essere orgogliosi di quanto sta accadendo nel Mediterraneo, dove l'80% degli stock ittici è pescato oltre i limiti di sostenibilità'', ha spiegato il commissario, sottolineando la necessità d'intervenire per invertire la rotta. 


''Servono misure adatte alla specificità del Mediterraneo, bisogna raggiungere la sostenibilità della pesca''. Solo in questo modo si potrà garantire un futuro al settore, ''con un aumento dei redditi dei pescatori e la creazione di migliaia di posti di lavoro''. Secondo Guido Milana, vicepresidente della commissione Pesca al Parlamento Ue, le istituzioni comunitarie ''hanno capito che il Mediterraneo è totalmente diverso dagli altri mari''. Per tale motivo, ''deve aver una sua politica che mantenga la biodiversità e costruisca la sostenibilità ambientale'', ma che allo stesso tempo ''sia accompagnata dalla sostenibilità economica e sociale''.