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Protezione e assistenza ai migranti, ma anche lotta contro la tratta di esseri umani. Sono questi i temi che saranno trattati nel corso dell'incontro dal titolo ''Mediterraneo, un mare di schiave'', che si terrà nel pomeriggio di giovedì 10 maggio a Roma, nella sede del Parlamento Europeo (ore 15.00). Il convegno è organizzato in occasione della visita - dall'8 al 15 maggio - di una delegazione di operatrici sociali egiziane, giordane e libanesi, impegnate in politica e nella protezione di lavoratrici migranti e rifugiate, in Italia per studiare il sistema vigente.


Durante la loro missione, le operatrici incontreranno anche i responsabili immigrazione di CGIL, Gruppo Abele, Caritas e di enti locali particolarmente attenti a queste tematiche, come il Comune di Napoli e il Comune di Pisa, nonché altre importanti realtà italiane impegnate nella protezione delle vittime di tratta su tutto il territorio italiano.

L'arrivo di questa delegazione fa parte di un più ampio programma - ''Una risposta olistica al traffico, violenza e sfruttamento delle lavoratrici migranti nel Mashrek'' - messo a punto nel 2011 da “Un ponte per...”, in collaborazione con la Jordanian Women's Union, per contrastare il fenomeno della violenza e dello sfruttamento delle lavoratrici migranti in Medio Oriente, sia attraverso il rafforzamento del quadro normativo e dei servizi di protezione legale e sociale, sia offrendo servizi di assistenza psicologica. All'evento, prenderanno parte esperti delle due sponde del Mediterraneo fra cui rappresentanti dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato (Squadra Mobile di Roma), le cooperative Be Free e Parsec, e la Casa dei diritti sociali.