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È dedicato a “Letteratura e corpo” la 3^ edizione del Cairo Mediterranean Literary Festival. Organizzato al Cairo dall'associazione culturale Baad el Bahr oltre il mare, in collaborazione con vari centri e istituti culturali, il Festival ospiterà autori e intellettuali delle due sponde del Mediterraneo, come il filosofo francese Gilles Lipovetsky gli scrittori italiani Simonetta Agnello Hornby e Alessandro Golinelli, la regista libanese Jocelyne Saab e la scrittrice spagnola Maria Laura Espido Freire.


Dopo il rapporto fra letteratura e comicità e letteratura e città, è la volta del corpo, la cui percezione e visione nel corso del tempo si è notevolmente modificata sulle due sponde del Mediterraneoe e che verrà discusso ed esplorato attraverso mostre film e dibattiti. Ha aperto la kermesse, all'Istituto italiano di Cultura, che fino a lunedì 21 maggio ospiterà conferenze, film e tavole rotonde sul rapporto fra letteratura corpo, sensi e anche diritti umani, la lettura dell'attrice e regista Fernanda Calati di brani del libro 'Corpo' di Tiziano Scarpa, che racconta cinquanta parti del nostro corpo in cinquecento aforismi.

Sempre all'istituto italiano di Cultura Simonetta Agnello Horny terrà una conferenza su ''Cibo, corpo e sensi nella letteratura" e verrà proiettato ''Angels on Death Row. The Ebrahim Hamidi's Case'', un documentario che partendo dal caso del giovane Hamidi condannato a morte con l'accusa di omosessualità, rivela le dure condizioni di vita dei gay in Iran. Uno dei due autori della pellicola, Alessandro Golinelli, sarà presente per presentare il suo ultimo libro ''L'amore semplicemente'', che narra la storia d'amore, fatta di sguardi e intensità, durante la fuga di seicento prigionieri dell'armata rossa dal campo di sterminio di Mauthausen nel 1945.