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L'Euroregione Adriatica intende porsi come punto di riferimento essenziale per sviluppare la Strategia Adriatico-Ionica dell'Ue, che sarà destinata ad affiancarsi a quelle già approvate per le aree Danubiana e Baltica: lo confermano i risultati della 7^ Assemblea generale dell'Euroregione Adriatica, ospitata a Trieste in coincidenza con la riunione dell'Ince e con il seminario sul tema della Strategia Adriatico-Ionica.


Il presidente dell'Euroregione Adriatica e del Molise, Michele Iorio, ha sottolineato l'importanza di allargare le adesioni anche alle istituzioni locali che si affacciano sullo Ionio. L'Assemblea ha anche deliberato all'unanimità l'ingresso del Comune di Ulcinj (Montenegro) e preso in esame una serie di progetti, tra cui la ''Biennale Habitat 2012 Adriatico patrimonio dell'umanità'', in programma a cavallo tra 2012 e 2013, che si propone di diventare un ''incubatore di conoscenze'' per promuovere lo sviluppo sostenibile.

Tra i presenti: il vicepresidente Nikola Dobroslavic (presidente della Regione di Dubrovink - Croazia), l'ex presidente dell’Euroregione Adriatica Ivan Nino Jakovcic (presidente della Contea Istriana  - Croazia), che ha sottolineato come l'Adriatico sia destinato a diventare a breve un ''mare interno'' dell'Unione europea. A rappresentare la Regione Puglia – che presiede la Commissione per il Turismo e la Cultura nella persona dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Silvia Godelli – il dirigente del Servizio Mediterraneo, Bernardo Notarangelo.

Nata nel 2006 a Pola, l'Euroregione Adriatica è un'associazione di cooperazione transnazionale costituita dalle regioni e le autorità locali che si affacciano sul Mar Adriatico. Oggi raccoglie oltre 22 milioni di persone provenienti da sette regioni italiane (Regione Puglia, Regione Molise, Regione Abruzzo, Regione Marche, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia), tre comuni sloveni ubicati sulla costa (Comune Città di Capodistria, Comune di Isola d'Istria, Comune di Pirano), sette regioni croate (Regione istriana, Regione litoraneo-montana, Regione della Lika e di Segna, Regione di Zara, Regione di Sebenico e Knin, Regione di Spalato e della Dalmazia, Regione di Ragusa - Dubrovnik e della Neretva) da un cantone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina (Cantone Erzegovese e della Narenta), la Prefettura di Corfù e la regione di Threspotia in Grecia, oltre all’intero territorio della Repubblica di Montenegro e della Repubblica di Albania.

Approfondimenti: Euroregione Adriatica.