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Oltre 385 milioni di dirham (35 milioni di euro) in arrivo dall'Unione europea in Marocco per la seconda fase del programma Spring. I fondi, riferisce il sito web di Enpi (www.enpi-info.eu), dovranno essere destinati a progetti legati alla trasformazione democratica e al rafforzamento delle istituzioni, ma anche ad una crescita economica sostenibile.

Il programma Spring, che dispone di un bilancio complessivo di più di 500 milioni di euro per il periodo 2011-2013, punta a sostenere i partner dell'Ue nel Sud del Mediterraneo nel loro processo di transizione democratica e ad aiutarli a fronteggiare le urgenti sfide socio-economiche che stanno affrontando.

"Questo sostegno dimostra che le istituzioni europee hanno fiducia nell'impegno del Regno rispetto al processo di democratizzazione e di riforma e riconosce i significativi progressi nella partnership fra Ue e Marocco", ha detto Rupert Joy, capo della delegazione Ue a Rabat.

Il procedente stanziamento di Spring per il Marocco è stato di 880 milioni di dirham, diretto al Consiglio nazionale dei diritti umani e delegazione interministeriale per i diritti umani, ma anche all'assistenza sanitaria nelle zone rurali. Ad essere finanziati inoltre tre progetti legati a occupazione, istruzione e sostegno alla strategia di consulenza aziendale. (ANSAmed).