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Musica, arte, multiculturalismo e cooperazione culturale. Sono gli ingredienti della XXI/ma edizione del Festival Sete Sois Sete Luas di Pontedera, appuntamento estivo che da oggi e fino al 19 luglio porterà il pubblico di Pontedera tra Spagna, Portogallo, Capo Verde e Istria, coinvolgendo l'intero universo culturale lusofono e Mediterraneo con cinque concerti in anteprima nazionale.

Questa sera, apertura delle danze con Miguel Caas, ballerino e coreografo andaluso con una vasta esperienza nel mondo della danza e del flamenco di cui è uno dei più importanti insegnanti a livello internazionale. Domani, 16 luglio, sarà invece la volta della Orient.7Sois.Orkestra, ensemble messo in piedi dal Festival Sete Sois Sete Luas, che trascinerà gli astanti nelle tradizioni musicali mediterranee. Il 17 si esibiranno i Galandum Galundaina, gruppo di musica tradizionale mirandese creato con l'obiettivo di raccogliere, investigare e divulgare il patrimonio culturale delle terre di Miranda, nell'estremo Nord del Portogallo, a confine con le regioni spagnole di Castiglia e Leon. Giovedì 18, Mariana Ramos porterà a Pontedera le esperienze musicali di Capo Verde. Dall'Istria, invece, sull'altra sponda dell'Adriatico, proviene il musicista Franko Krjakar che si esibirà venerdì 19 luglio. Partendo dallo studio delle identità culturali e musicali tipiche della tradizione croata, con cui mantiene un forte legame, l'artista rompe i confini della musica popolare senza stravolgerli.

Nato nel 1993, il Festival ha inaugurato un positivo e costruttivo scambio culturale tra Italia e Portogallo che nel tempo si è aperto a nuove realtà fino a diventare, oggi, una rete culturale che comprende più di 30 città di 13 diversi Paesi del mondo mediterraneo e lusofono: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna, Slovenia e Tunisia.

Il Festival coinvolge più di 400 artisti, promuove ogni anno oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea accompagnati da esposizioni di arte plastica e attirando una platea cosmopolita di più di 200.000 spettatori. Le città italiane che fanno parte della rete del Festival sono: Pontedera (PI), Montelupo Fiorentino (FI), Moncalieri (TO), Mascalucia (CT), Pollina (PA), Oristano, Genazzano (RO) e Roma. (ANSAmed).