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Israele è il terzo Paese a ricevere fondi europei per la ricerca, dopo Gran Bretagna e Germania. È quanto emerge dall'ultima selezione del Consiglio europeo della ricerca, che ha deciso di finanziare il lavoro di 287 scienziati nel mondo. Secondo il sito web di Enpi(www.enpi-info.eu), 32 giovani ricercatori israeliani hanno ricevuto fino a due milioni di euro ciascuno dal Consiglio europeo della ricerca (ERC).

Gli argomenti delle ricerche spaziano dallo sviluppo di sonde molecolari per le risonanze magnetiche in oncologia alle analisi quantistiche. L'istituto di Scienze Weizmann guida la lista con dieci borse, seguito dalla Hebrew University con otto.

Altri istituti israeliani ad aver ricevuto fondi sono l'Università di Tel Aviv, Bar Ilan University, il Technion, l'Università di Ben Gurion,l'Hadassah Medical Centre e il Centro interdisciplinare (Herzliya).

Le sovvenzioni ERC rientrano nel settimo programma quadro per lo sviluppo della ricerca e della tecnologia dell'Ue. Creato nel 2007 dall'Ue, il Consiglio europeo di ricerca punta a stimolare l'eccellenza scientifica incoraggiando la concorrenza per finanziare i ricercatori migliori di qualsiasi età e nazionalità. (ANSAmed)