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Dal futuro dell'Unione economica e monetaria alla politica di allargamento dell'Ue nei confronti dei Balcani occidentali dopo l'adesione della Croazia. Dalla problematica dell'acqua in Medio Oriente e Nord Africa al ruolo della giustizia penale internazionale, fino ai rapporti fra l'Unione a 28 e la Turchia. Sono questi alcuni dei principali temi di cui si parlerà il primo e 3 settembre prossimi, nel corso dell'ottava edizione del Forum strategico di Bled.

Evento annuale organizzato dal ministero degli Esteri della Slovenia e dal Centro per il futuro europeo, l'incontro riunisce più di 450 tra personalità politiche, imprenditori, intellettuali e media provenienti da 50 Paesi. Tema guida del Forum ospitato in riva al lago sloveno di Bled (Blejsko jezero) sarà i ''Cambiamenti in Europa e nel mondo''.

A discuterne nel primo panel ad alto livello che si terrà nella giornata di apertura insieme al presidente della Repubblica sloveno, Borut Pahor, ci saranno fra gli altri, il presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta, e i capi di Stato croato, Ivo Josipovic e austriaco, Heinz Fischer. Sempre nella stessa giornata, in occasione dell'Anno internazionale della cooperazione nel settore idrico, si parlerà di scarsità d'acqua in Medio Oriente e Nord Africa. Il Forum di affari - curato anche dal Consiglio economico sloveno-russo e dall'IEDC (la Scuola di Management di Bled) - si concentrerà invece sulla ricerca e lo studio di nuove opportunità di business, con particolare attenzione alla Russia e all'Asia centrale, senza dimenticare la questione energetica e lo sviluppo di alta tecnologia.

Infine, durante il Forum strategico dei Giovani, che quest'anno sarà dedicato ai 'Conflitti intergenerazionali', si parlerà, fra l'altro, di futuro dei giovani nell'Ue, di rivoluzione digitale e di innovazione negli affari. Nel corso degli anni, il Forum è diventato un appuntamento di alto livello in quest'angolo d'Europa, dove a intervenire oltre a politici, sono uomini d'affari di successo, intellettuali e media.

Sono già molte, rendono noto dal Forum, le personalità che hanno aderito a questa nuova edizione. Tra questi: i ministri degli Esteri slovacco, Miroslav Lajcak; montenegrino, Igor Luksic; croato, Vesna Pusic; kosovaro, Enver Hoxhaj; di Bosnia Erzegovina, Zlatko Lagumdzija; ungherese, Janos Martonyi; serbo, Ivan Mrkic; di Macedonia, Nikola Poposki; al ministro finlandese per gli Affari europei e il Commercio estero, Alexander Stubb. A parlare di diritto internazionale ci saranno l'Alto Commissario Onu per i Diritti umani, Navanethem Pillay e il Procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Court Fatou Bensuoda. (ANSAmed).