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In occasione dei 150 anni dalla nascita e 80 dalla morte di Constantinos Kavafis (1863-1933), il ministero della Pubblica Istruzione greco ha dedicato il 2013 al grande poeta nato ad Alessandria d'Egitto. Una lunga serie di manifestazioni si è già svolta in molti Paesi europei fra cui Italia e Francia e molte altre sono in programma per l'autunno.

Esse si tengono sotto l'egida del Centro nazionale del Libro, della Direzione Generale di Cultura Contemporanea e della Direzione delle Lettere del Ministero della Pubblica Istruzione, con cui collaborano il Centro culturale europeo di Delfi e la Fondazione Alexandros Onassis (Casa delle Lettere e dell'Arte) che proprio un anno fa aveva acquisito l'importante archivio del poeta comprendente manoscritti, riviste da lui edite e diversi oggetti personali.

Alle varie iniziative degli Enti ellenici collaborano anche la Biblioteca di Alessandria, le ambasciate in Grecia di vari Paesi stranieri e diverse Università in cui si insegna la lingua e la cultura neoellenica e l'opera di Kavafis. Una fra le tante iniziative di rilievo è stata la mostra dal titolo "K.P.Kavafis: Zografismena (Poesie illustrate)" realizzata dalla Fondazione B.&M. Theocharakis, inaugurata ad Atene il 25 settembre scorso.

La mostra, che resterà aperta sino all'8 dicembre, comprende diversi manoscritti ed edizioni preziose di Kavafis provenienti da collezioni private e oltre cento opere d'arte tra quadri, sculture e disegni di 38 artisti greci contemporanei ispirati da poesie di Kavafis, perchè - come scrive nel catalogo della mostra la presidente del Centro culturale europeo di Delfi, Eleni Arveler - "per quanto possa sembrare eretico, Kavafis pensa con le immagini, le idee vengono dopo e si mescolano con le emozioni e le esperienze".

Accanto alle opere dei 38 artisti contemporanei ci sono anche due opere preesistenti di Nikos Hatzikyriakos-Gkikas e di Yannis Tsarouhis. "Ognuno dei 40 artisti - spiega il curatore della mostra e del relativo catalogo, Takis Mayrotas - racconta con il proprio linguaggio personale la poesia in continua evoluzione di Kavafis". Tra gli artisti presenti all'esibizione, Costas Tsoklis e Christos Mpokoros, che si sono entrambi ispirati dalla poesia "Keria" (Candele), Constantinos Xenakis (la poesia "Ithaki", Itaca), Vana Xenou ("Ta teihi", Le mura), Panayotis Tetsis ("Alexandrini Vasilis", Sovrani di Alessandria), Alekos Fassianos ("Epestrefe", Ritornava) e Apostolos Fanakidis ("I polis", La città) mentre Hatzikyriakos-Gkikas e Yannis Tsarouchis hanno preso ispirazione dalla poesia "Oraia louloudia kai aspra" (Fiori belli e bianchi). In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo dal titolo "K.P.Kavafis: Zografismena" con testi, tra gli altri, di Eleni Arveler e di Takis Mavrotas. (ANSAmed).