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Tel Aviv e Gerusalemme destinazioni low cost per chi viene dall'Italia? Organizzandosi per tempo e muovendosi in maniera intelligente possono diventarlo, in particolare per i giovani e per quanti intendano visitare Israele muovendosi da soli. Iniziando dal costo del trasporto aereo, che grazie alla tratta aperta poco più di un mese fa da Easyjet che collega due volte alla settimana - il martedì e il sabato - l'aeroporto di Roma Fiumicino a Tel Aviv, diventa più ragionevole.

Un volo che sta facendo buoni numeri, commenta ad ANSAmed Frances Ouseley, direttore di EasyJet per l'Italia. ''A distanza di un mese dal primo volo, possiamo affermare di essere soddisfatti delle performance registrate dal collegamento. Grazie alle nostre tariffe - che partono da 43,80 euro a tratta - stiamo registrando load factor elevati (coefficiente di utilizzazione posti, ndr), che superano l'89%, con un grande apprezzamento sia da parte dei passeggeri italiani che di quelli israeliani''.

Un passo importante, dunque, per incrementare il flusso di visitatori dal Belpaese, che stando agli ultimi dati dell'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia, tra gennaio e settembre 2013 ha registrato 120.172 arrivi, facendo così della Penisola il quarto mercato di riferimento in Europa dopo Francia (229.860), Germania (183.590) e Regno Unito (160.034). La destinazione tiene bene come dimostrano le statistiche, fa notare il direttore, Tzvi Lotan, e ''la nostra speranza è di far crescere non soltanto l'afflusso di giovani, ma anche di catturare un pubblico curioso, colto, interessato a scoprire la destinazione per conto proprio''.

E così le proposte per girare ''a meno'' Tel Aviv, città cosmopolita, dove in molti vorrebbero vivere e che ogni giorno cambia, si moltiplicano. Ogni sabato alle 11.00, per esempio, dal n. 46 di Rotschild boulevard partono visite guidate gratuite, che permettono di scoprire gli edifici in stile Bauhaus, che con le sue forme geometriche e asimmetriche si diffuse negli anni'30 e che nel 2003 ha portato l'Unesco a inserire la ''città bianca'' (appellativo che fa appunto riferimento alla presenza di queste strutture) nella lista dei beni Patrimonio dell'Umanità.

Ogni martedì alle 20.00, invece, è possibile seguire il tour a ''costo zero'' di Tel Aviv by night. Un modo per scoprire alcuni dei locali più divertenti della capitale, disseminati soprattutto tra le vie di Neve Tzedek, quartiere molto trendy in cui vivono diversi artisti e dove è possibile trovare boutique alla moda. Quanto a divertimenti notturni anche Jaffa non è da meno, con locali che spuntano come funghi sia nel cuore della città vecchia che in riva al mare, dove gli hangar del vecchio porto si sono trasformati in ristoranti e bar.

Ogni mercoledì mattina, alle 9.30, dalla torre dell'Orologio, costruita in epoca ottomana, una visita permette di carpire l'essenza della città vecchia, con le sue mura, le viuzze, il mercato delle pulci e i rigattieri. Infine, se si vuole spendere un po' meno anche per i pernottamenti pare che una buona soluzione possa essere quella di prendere in affitto una casa a Jaffa, anziché dormire in hotel. (ANSAmed).