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La prima sala video conferenze per sostenere e agevolare la comunicazione fra le istituzioni egiziane e la comunità egiziana all'estero è stata inaugurata ieri presso il ministero della Migrazione egiziano dal ministro Kamal Abu Eita e dall'ambasciatore d'Italia Maurizio Massari.

L'iniziativa, che nasce dalla collaborazione fra il ministero, la cooperazione italiana e l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) rientra nel quadro del progetto "Integrated Migration Information System - IMIS", finanziato dal programma di debt swap italo-egiziano per un valore di 1,3 milioni di dollari e attuato dall'Oim.

Il progetto ha l'obiettivo di sostenere il ministero della Migrazione nel gestire con efficacia chi emigra dall'Egitto per la ricerca di un lavoro. Per cercare di agevolare la corrispondenza fra domanda e offerta di posti è stato creato uno specifico database che si può consultare sul sito 'www.emigration.gov.eg' dove gli egiziani in cerca di lavoro possono caricare il loro CV e i datori di lavoro possono pubblicare i loro annunci, consentendo a chi cerca lavoro sul mercato internazionale di individuare l'offerta e agli imprenditori nei paesi di destinazione di individuare candidati egiziani con le qualificazioni richieste.

Il progetto contribuisce, si legge in un comunicato, a migliorare la capacità di analizzare la domanda sul mercato del lavoro internazionale e allo stesso tempo introdurre meccanismi di garanzia della qualità in linea con quanto appreso attraverso i progetto Imis e Imis plus, finanziati dal ministero degli Esteri italiano fra il 2003 e il 2010.(ANSAmed).