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Sistemi innovativi di irrigazione che consentono agli agricoltori di risparmiare importanti quantità d'acqua: in Giordania un progetto di cooperazione transfrontaliera finanziato con due milioni di euro dall'Unione europea li ha installati in 20 fattorie. Si è conclusa così la prima fase del progetto europeo, dedicato al miglioramento della sostenibilità ambientale della produzione agricola che impiega l'irrigazione in Libano e Giordania (ENSIAP) e finanziato nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera nel bacino del Mediterraneo (Enpi CBC Med).

Il sistema impiegato nelle 20 fattorie giordane, riferisce il sito web di Enpi (www.enpi-info.eu), consente il risparmio di oro blu grazie all'irrigazione a goccia, insieme ad una gestione dell'agricoltura efficiente e alla conservazione del suolo con un processo che rende fertile il terreno direttamente tramite l'acqua di irrigazione.

Un panello solare fotovoltaico, che completerà il sistema, fornirà l'energia necessaria all'impianto. Questo meccanismo innovativo viene testato da settembre del 2013 per le colture di cipolle, pomodoro e cetriolo. Lo scopo è quello di verificarne i benefici rispetto all'irrigazione tradizionale, in termini di impiego di acqua, pesticidi, fertilizzanti ed energia.

Il progetto Ue si occupa quindi anche di formare gli agricoltori e di sensibilizzare le autorità locali. ENSIAP rientra nel programma di cooperazione battezzato "CBC Mediterranean Sea Basin Programme" per il periodo 2007-2013, finanziato dall'UE nell'ambito dello strumento della politica europea di vicinato (Enpi). (ANSAmed).