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Focus sulla strategia della Macroregione Adriatico-Ionica oggi a Bruxelles in vista della prossima riunione ad Atene del 6 e 7 febbraio, che sarà una "tappa chiave" per la definizione del piano d'azione finale, tra le priorità della staffetta Grecia-Italia alla presidenza di turno dell'Ue, all'insegna di un "anno mediterraneo".

Alla riunione hanno partecipato il governatore delle Marche Gian Mario Spacca, presidente dell'intergruppo adriatico ionico del Comitato delle Regioni Ue, l'ambasciatore italiano presso l'Unione europea Stefano Sannino, l'ambasciatore greco Theodoros Sotiropoulos e il direttore generale Politica regionale della Commissione europea José Palma Andres.

Al centro dell'incontro, la preparazione della Conferenza nella capitale greca, in cui verranno presentati i risultati della consultazione sulla strategia della Macroregione adriatico ionica (Eusair). "Il nostro apporto, come rappresentanti regionali e locali - ha detto Spacca - ha avviato una serie di nuovi modelli di cooperazione e di sperimentazione della governance multilivello. Modelli che, di qui alla formalizzazione della Macroregione troveranno la loro applicazione in numerosi appuntamenti".

Secondo la tabella di marcia illustrata, dopo la conferenza di Atene, la Commissione europea, in stretta collaborazione con i National Contact Point nazionali, preparerà il piano d'azione, che assieme alla comunicazione costituiranno la strategia". La Commissione Ue "dovrebbe dare una prima presentazione del pacchetto al Consiglio affari generali del 24 giugno, sotto la presidenza greca, prima dell'adozione sotto la presidenza italiana in autunno".

"Italia e Grecia sono al lavoro per cercare di fare del 2014 un 'anno mediterraneo', che non sia solo un momento qualsiasi nella vita dell'Ue, ma che possa rappresentare un momento di svolta rispetto al periodo difficile che abbiamo vissuto", ha detto Sannino. "Stiamo cercando di individuare per il semestre italiano un insieme di obiettivi che siano ambiziosi e rappresentino la volontà del Paese di giocare un ruolo all'interno dell'Ue in una fase così complessa e delicata, con un nuovo Europarlamento e le nuove istituzioni che verranno a operare, ma vorremo anche una presidenza dell'Ue che dia segnali concreti, che possa rispondere alle esigenze dei cittadini in maniera concreta e operativa, cercando di coniugare i due elementi in maniera chiara".

In questa direzione, ha aggiunto Sannino, "la strategia della Macroregione adriatico-ionica può rappresentare una sintesi: è un progetto politicamente ambizioso ma anche molto concreto, che può operare nell'interesse dei cittadini e delle società" degli otto Paesi coinvolti: Italia, Grecia, Croazia, Slovenia e Albania, Bosnia, Montenegro e Serbia.(ANSAmed).