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Il Regno Unito ufficializza la sua presenza a Expo Milano 2015. Nel suo Padiglione, di circa 2 mila metri quadrati, posto al centro del sito espositivo, svilupperà il tema 'Grown in Britain, Shared Globally' ('Cresciuto in Gran Bretagna, Condiviso Globalmente'). L'investimento previsto per la sola realizzazione della struttura è di circa 10 milioni di euro.

"Attraverso il padiglione del Regno Unito - ha detto oggi alla firma del contratto di partecipazione Lord Livingston, ministro del Commercio inglese - raggiungeremo milioni di persone nel mondo e rafforzeremo la percezione positiva del Paese che avevamo dato all'Expo di Shanghai 2010 e con i Giochi Olimpici di Londra del 2012".

Hannah Corbett, commissario generale britannico, ha spiegato che la presenza a Expo servirà a "mostrare al mondo tutto ciò che stiamo facendo per contribuire alla sfida di nutrire il Pianeta". "Siamo molto soddisfatti della presenza di qualità con cui il Regno Unito parteciperà all'Esposizione universale - ha aggiunto Giuseppe Sala, commissario unico dell'evento-. L'interpretazione inglese del tema rispecchia in modo perfetto la storia del Paese che, a Londra, nel 1851 ha ospitato la prima edizione di questo straordinario evento. Innovazione, ricerca e tecnologia per migliorare il mondo e la qualità di vita delle persone sono le parole-guida di questa manifestazione".

Il contratto firmato oggi è il 90/o siglato dalla società Expo 2015. I Paesi che hanno aderito all'evento sono finora 142. "Il 98% dei lotti è stato già assegnato - ha affermato ancora Sala - il resto lo abbiamo riservato per qualche ulteriore adesione che arriverà" (il riferimento è in particolare agli Usa). A fine mese poi si chiuderà la possibilità per i privati di aggiudicarsi uno dei sette padiglioni corporate. Per ora ne sono stati assegnati tre e sono in corso trattative per gli altri quattro che, qualora non dovessero essere occupati, "potremmo destinarne gli spazi ad aree a verde", ha concluso Sala.(ANSAmed).