Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Conto alla rovescia a Djerba per un corso di formazione sul riuso delle acque reflue di rilevanza regionale, organizzato dal progetto europeo 'SWIM-Sustain Water MED project'. Il training, che prevede un focus sul controllo della qualità e dell'impatto ambientale, è previsto dal 12 al 16 maggio. Il corso, riferisce il sito web di Enpi (www.enpi-info.eu), punta a fornire ai partecipanti un quadro pratico e teorico sul controllo della qualità della acque reflue, sul campionamento e sull'impatto di queste risorse idriche trattate su caratteristiche del suolo, colture agricole, salute pubblica, inquinamento del terreno.

Il training sarà organizzato in stretta collaborazione con i partner del progetto locale, cioè il National Sanitation Office (ONAS), ministero dell'agricoltura, ministero della salute, ministero dell'ambiente e Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente. Il corso è mirato sia ai rappresentanti del governo sia a quelli del settore privato, dell'università e della società civile, nei Paesi partner.

Il progetto 'Sustainable Water Integrated Management' (SWIM) è un programma regionale di assistenza tecnica lanciato dalla Commissione europea con un budget di circa 22 milioni di euro per contribuire ad una diffusione e realizzazione delle politiche di gestione sostenibile dell'acqua nella regione del Sud del Mediterraneo.(ANSAmed).