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La Depa, l'azienda statale ellenica preposta alla distribuzione del gas, sta avviando uno studio per verificare la fattibilità di un condotto per trasportare il gas naturale dai giacimenti nel Mediterraneo orientale (al largo di Cipro e Israele) attraverso l'isola di Creta e la Grecia continentale al resto d'Europa. Lo ha annunciato il ministero dell'Ambiente ellenico.

Il piano, denominato 'Gasdotto del Mediterraneo orientale' è promosso dalla Depa in collaborazione con il ministero dell'Energia, del Commercio e dell'Industria di Cipro ed è stato definito progetto d'interesse comune dalla Commissione europea.

Secondo il disegno originale, il gasdotto avrà una capacità di otto miliardi di metri cubi annui e sarà suddiviso in sei tronconi: una sezione sottomarina lunga 150 km dai giacimenti all'impianto di Vasilikò, sulla costa meridionale di Cipro; una sezione sottomarina di 650 km da Vasilikò alla costa orientale di Creta; una sezione sottomarina di 400 km da Creta alla costa sud-orientale del Peloponneso; una sezione terrestre di 260 chilometri che attraversa il Peloponneso; una sezione sottomarina che attraversa il Golfo di Patrasso e, infine, un'ultima sezione terrestre di 220 km dalla costa della regione di Etolia-Acarnania a quella di Thesprotia.

Dallo studio di fattibilità si desumeranno dati tecnici più dettagliati riguardanti la costruzione e il funzionamento del gasdotto e quindi si potranno trarre le considerazioni economiche e commerciali necessarie alla sua sostenibilità. Il costo totale dell'opera sarà coperto dalla Depa e da altre aziende interessate al progetto oppure da organizzazioni coinvolte nell'esplorazione e nello sfruttamento di gas naturale nel bacino del Mediterraneo sud-orientale. Nel frattempo la Depa sta anche cercando di ottenere finanziamenti da parte dell'Unione Europea. (ANSAmed).