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Quattro settimane di incontri, mostre, immagini e performance per scoprire la Palestina. Da oggi e fino al 12 aprile, la città di Torino estende i suoi confini, portando un angolo di Mediterraneo in Piemonte. Si chiama "Palestina raccontata. Viaggi dall'Occidente, Viaggi dall'interno", l'iniziativa promossa dall'Università degli studi di Torino, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Torino, e nata nell'ambito della campagna "Cultura e Libertà" che intende valorizzare e promuovere la cultura e la creatività del popolo palestinese.

Ricco il programma della rassegna ideata dalla prof.ssa Ada Lonni Elisabetta Donini e Alessandra Mecozzi. Dagli incontri letterari, in cui a raccontare e a scrivere di Terrasanta sono da un lato, gli occidentali e, dall'altro, i palestinesi stessi; alle mostre, come quella di calligrafia e miniatura dal titolo "Shapes of freedom - le forme della libertà", agli spettacoli, quale quello realizzato da Najwa Najjar, "Melograni e mirra", alla presentazione del volume Mia cugina Condoleeza, di Mahmud Shukair.

A chiudere la manifestazione, sabato 12 aprile, sarà la famosa chef palestinese, Fidaa Abuhamdiya che al Teatro Regio preparerà una cena tipica, mentre Michele Rumiz, introdurrà le iniziative in corso da parte di Slow Food per la valorizzazione e la diffusione dei prodotti agricoli palestinesi. (ANSAmed)