Mediterraneo: i temi sulle prime pagine
28 aprile 2010



L'aggravarsi della crisi greca domina sulle prime pagine dei giornali del'area mediterranea.
''Grecia sull'abisso, paura in Europa'', titola in Italia la Repubblica. Atene e' ad un passo dal fallimento, spiega, il Portogallo declassato e crollano le borse. Analoghi i titoli sul Corriere della Sera e La Stampa, e quest'ultima segnala anche che in Spagna uno su cinque e' senza lavoro. Ma la stampa italiana evidenzia anche l'invito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla magistratura: ''I giudici facciano autocritica - evitate personalismi'', sintetizza La Stampa, mentre il Corriere segnala anche che l'inchiesta sugli appalti per i Grandi Eventi ''rischia il naufragio''.

In Grecia, I Khatimerini titola ''Crisi: lotta contro il tempo per la salvezza. Si estende il rischio per il sud europeo'', mentre To Vima evidenzia: ''Misure shock dopo il crack dei mercati''. Avriani aggiunge ''ci spingono a tutta forza verso il fallimento controllato. Arrivano grandi disgrazie per il Paese''. In Spagna Il Pais sottolinea che la crisi greca ''esplode in Europa'', ma mette in primo piano anche la questione del velo islamico con i risultati di un sondaggio: ''gli spagnoli rifiutano il velo ma accettano il crocefisso in classe''. El Mundo parla della crisi sottolineando che ''La Grecia ed il discredito di Zapatero affossano la borsa''.

Crisi greca in primo piano anche sulla stampa tunisina, che comunque non dimentica le tensioni in Medio Oriente: ''In Europa aumentano le inquietudini'', sottolinea la Presse, aggiungendo ''Netanyahu dichiara che Abbas e' pronto a riannodare il dialogo'', mentre Le Temps titola: ''un alto responsabile di Hamas: 'non uccideremo il soldato Shalit'''.

In Giordania Al Ghad segnala l'arresto di 11 palestinesi da parte di Israle, mentre tutti i giornali danno notizia di un incontro tra la Regina Rania e il segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon.