Il Mediterraneo visto dagli italiani, lo studio del Censis
20 maggio 2010
{mosimage}Una recente ricerca, presentata nei dettagli nell’ambito della conferenza internazionale ''Mediterraneo: Porta d'Oriente'', fa il punto su opinioni, atteggiamenti e aspettative degli italiani sulla regione mediterranea.
Gli italiani del Nord si sentono più europei, mentre quelli del Sud più mediterranei. Tuttavia il 71% di essi, tra gli intervistati, ritiene che la cultura mediterranea vinca su alcuni pregiudizi ed è interessato a sviluppare una maggiore integrazione. Tra questi italiani il 16% prova addirittura una attrazione naturale verso la sponda Sud. È quanto emerso da una recente ricerca del Censis ''Il Mediterraneo visto dagli italiani'', presentata nei dettagli nell’ambito della conferenza internazionale ''Mediterraneo: Porta d'Oriente'' che fa il punto su opinioni, atteggiamenti e aspettative degli italiani sulla regione mediterranea. Lo studio, presentato dal direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, evidenzia che le città che meglio identificano l’idea di Mediterraneo sono Napoli (per il 37,3%) e Palermo (per 32,1%). Seguite da Barcellona (21,8%) e Roma (18,2%), Venezia (12,8%) e Atene (10,2%). Ancora in coda troviamo Istanbul (9,6%), Genova (8,6%), Marsiglia (8,4%), Il Cairo (6,6%) e Gerusalemme (3,4%).
“La tendenza futura delle nuove generazioni e delle classi più istruite - afferma Roma - è quella di guardare con attenzione all’evoluzione di Paesi come la Turchia, il Marocco, l'Egitto che sembrano lanciate verso una modernizzazione e quindi possono anche fornire opportunità di investimento e lavoro”.
Ed ancora, il calore umano e lo spirito di accoglienza sono tratti caratteristici dei popoli del Mediterraneo (per il 62,3% degli italiani prevalentemente residenti al Sud). Seguono alla pari la sensibilità artistica e culturale (25,5%) e le qualità personali di intraprendenza e tenacia (25,4%). Ma essere mediterranei, nell’opinione di alcuni italiani, vuol dire anche avere una bassa propensione al rispetto delle leggi. Secondo lo studio, infine, per intensificare i rapporti tra l'Italia e i Paesi del Mediterraneo, sono tre le principali direttive da seguire: gestire i flussi migratori (per il 41,1%); incrementare i traffici commerciali e l’export in questi Paesi (33,5%); attenuare i divari socio-economici (29,7%).
Fonte: ANSAmed.
