Progetto Grandi Ustionati: incontro tecnico a Tirana
31 maggio 2010

{mosimage}Rappresentati della Regione Puglia – Servizio Mediterraneo e dell’Ospedale Madre Teresa di Tirana hanno verificato lo stato di attuazione di un progetto sanitario: la creazione, in Albania, di un centro specializzato in grandi ustioni.



Si dà continuità alla collaborazione sanitaria tra Regione Puglia e Albania. Negli ultimi anni, con il progetto “Albania e Puglia: oltre la sanità” – sviluppato nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg IIIA Italia-Albania – ottimi risultati si sono raggiunti nel Paese delle Aquile attraverso programmi di prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile, l’attivazione dell’Osservatorio epidemiologico nazionale e l’avvio dell’attività di trapianto di rene da donatore vivente. Ora, l’alleanza scientifica, sociale e sanitaria tra gli operatori albanesi e quelli degli ospedali della Puglia si consolida con una nuova sfida: la creazione, presso l’ospedale Madre Teresa di Tirana, di un reparto specializzato in grandi ustioni (Improvement of the Severe Burns Unit in Mother Theresa Hospital, Tirana). Se n’è parlato a Tirana nei giorni scorsi, nel corso di un incontro tecnico a latere dell’iniziativa “Italia-Albania 2010: due popoli, un mare, un’amicizia”, promossa dall’Ambasciata d’Italia a Tirana e dal Ministero degli Affari Esteri per festeggiare il ventennale dall’avvio della cooperazione Italia-Albania.

All’incontro hanno partecipato, per la Regione Puglia – Servizio Mediterraneo, il dirigente Bernardo Notarangelo insieme a Domenico Zonno e Claudio Polignano; per l’Ospedale Madre Teresa di Tirana il prof. Gjergji Belba e gli esperti Fatos Bundo e Altin Premti.

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Un ulteriore passo nel campo della sanità, con l’obiettivo di rafforzare e completare il percorso che la Puglia ha voluto realizzare in Albania, è rappresentato dal progetto Grandi Ustionati. Si tratta di un progetto fortemente voluto dal Ministero della Sanità della Repubblica d’Albania e dalla Regione Puglia, a seguito della tragica esplosione di una polveriera militare avvenuta nel marzo 2008 nei pressi di Tirana che provocò 9 morti e quasi 250 feriti” – commenta Notarangelo.

Il progetto, finanziato dalla Delegazione della Commissione Europea in Albania attraverso fondi CARDS, è destinato a sostenere il Centro Grandi Ustionati e Chirurgia Plastica dell’Ospedale Madre Teresa di Tirana al fine di migliorare le infrastrutture, le attrezzature e i servizi per pazienti ustionati. A tale scopo l’Agenzia Regionale Sanitaria (A.RE.S.) coordinata dal Vincenzo Pomo della Regione Puglia, in collaborazione con l’Unità di Chirurgia Plastica e Centro Ustioni dell’Ospedale Perrino di Brindisi, diretta da Luigi Marasco, hanno redatto il progetto di spin off per la realizzazione del Centro specializzato.

Definita la premessa clinica all’investimento da realizzarsi e predisposto un piano di formazione modulare, nel corso dell’incontro tecnico a Tirana la Regione Puglia si è resa disponibile a proseguire le attività di assistenza tecnica per completare la realizzazione del Centro, come concordato il 23 luglio 2009, nell’incontro tenutosi a Bari tra il Ministro dell’Integrazione Europea della Repubblica d’Albania Majlinda Bregu e l’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli.

Prossimo step: individuare le caratteristiche strutturali ed i requisiti impiantistici-tecnologici del progetto.