Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale
L'Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale – ALDA si è costituita nel 1999 con l'obiettivo di coordinare la rete di ADL Agenzie di Democrazia Locale. Attivate per iniziativa del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa, le ADL sono state concepite come strumenti di assistenza alle istituzioni locali nei paesi dell'ex Yugoslavia colpiti dalla guerra.
L'ALDA, organizzazione non governativa, si propone di far funzionare questa rete lavorando in particolare nell'area balcanica per la promozione dei temi della cittadinanza attiva, della democrazia partecipata e della stabilità anche attraverso la diffusione di buone pratiche di cooperazione decentrata. Conta tra i suoi soci e partner, oltre alle 12 ADL presenti in Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e Kosovo, Macedonia, Georgia, Albania, autorità locali e regionali, organizzazioni della società civile e università. Stretta la collaborazione con il Consiglio d'Europa, le Nazioni Unite, l'OSCE e la Commissione europea.
Queste le finalità dell'ALDA iscritte nello Statuto:
- promuovere iniziative per consolidare la democrazia a livello locale;
- sviluppare e rafforzare le istituzioni locali attraverso lo scambio di conoscenze e la formazione di amministratori e funzionari;
- promuovere il dialogo interculturale;
- promuovere il rispetto dei diritti umani;
- favorire lo sviluppo della società civile;
- sviluppare una rete di cittadini europei impegnati per il rispetto dei diritti umani e dei diritti delle minoranze.
Ai vertici dell'ALDA c'è in rappresentanza dell'Italia Bernardo Notarangelo, Dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia e vice presidente - con delega per il Mediterraneo - a fianco al serbo Dobrica Milovanovic. La presidenza è del danese Per Vinther.
Alda e la cittadinanza attiva europea (726.23 kB)
Alda - Mostar Activity Report 2009 (1.13 MB)
Sito di riferimento: http://alda-europe.eu/


