PSR FEASR
Il FEASR (REg. CE n. 1698/2005) rappresenta, insieme al FEAOG (Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia), uno dei due strumenti di finanziamento della politica agricola comune (PAC) e sostituiscono dal 1° gennaio 2007 rispettivamente il FEAOG sezione Orientamento e il FEAOG sezione Garanzia.
In particolare, il Fondo contribuisce a migliorare:
- la competitività del settore agricolo e forestale;
- l'ambiente e il paesaggio;
- la qualità della vita nelle zone rurali e la diversificazione dell'economia rurale.
Ogni Stato membro elabora un piano strategico nazionale conformemente agli orientamenti strategici che sono stati adottati dalla Comunità e copre il periodo che intercorre tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2013
I piani strategici nazionali sono attuati mediante programmi di sviluppo rurale che presentano una serie di misure raggruppate intorno a 4 assi.
Asse 1: Miglioramento della competitività dei settori agricolo e forestale
L'aiuto a favore della competitività dei settori agricolo e forestale riguarda:
- misure volte a migliorare le conoscenze e a rafforzare il potenziale umano mediante:
- attività di informazione e la formazione professionale;
- attività intese a facilitare l’insediamento dei giovani agricoltori (persone di meno di 40 anni che si insediano per la prima volta come titolari di un’azienda agricola) e l'adeguamento strutturale delle loro aziende;
- il pensionamento anticipato degli agricoltori che decidono di cessare l’attività al fine di trasferire la propria azienda ad altri agricoltori e dei lavoratori agricoli che decidono di cessare definitivamente ogni attività agricola;
- il ricorso a servizi di consulenza da parte degli agricoltori e dei silvicoltori, e la creazione di servizi di consulenza e di assistenza alla gestione agricola e di sostituzione di personale nell'azienda.
- misure intese a ristrutturare e a sviluppare il capitale fisico:
- l'ammodernamento delle aziende agricole e forestali e il miglioramento dei loro risultati economici tramite l’introduzione, fra l’altro, di nuove tecnologie;
- l'aumento del valore aggiunto delle produzioni primarie agricole e forestali;
- il miglioramento e lo sviluppo delle infrastrutture legate all’evoluzione e all’adattamento dei settori agricolo e forestale;
- la ricostituzione del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e l’introduzione di adeguate misure di prevenzione.
- misure intese a migliorare la qualità della produzione e dei prodotti:
- aiutare gli agricoltori ad adeguarsi alle norme rigorose imposte dalla normativa comunitaria, compensando in parte i costi aggiuntivi o le perdite di reddito derivanti da alcuni nuovi obblighi;
- incoraggiare la partecipazione degli agricoltori a regimi di promozione della qualità alimentare;
- sostenere le attività di informazione e di promozione condotte dalle associazioni di produttori a favore dei prodotti oggetto di regimi di qualità alimentare.
Asse 2: Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale
Per quanto concerne la gestione del territorio, il sostegno deve contribuire allo sviluppo sostenibile, incoraggiando in particolare gli agricoltori e i silvicoltori a gestire le terre secondo metodi compatibili con la necessità di salvaguardare i paesaggi e l’ambiente naturale nonché di proteggere e migliorare le risorse naturali. I principali elementi da prendere in considerazione comprendono la biodiversità, la gestione dei siti Natura 2000, la protezione delle acque e del suolo e l’attenuazione dei mutamenti climatici. In quest’ambito, il regolamento prevede in particolare aiuti destinati a compensare gli handicap naturali nelle regioni di montagna e nelle altre zone svantaggiate (indicate dagli Stati membri sulla base di criteri obiettivi comuni) o pagamenti agroambientali o silvoambientali che coprono unicamente gli impegni che vanno oltre le norme obbligatorie corrispondenti. Possono inoltre beneficiare dell’aiuto le misure di sostegno agli investimenti non produttivi legati alla realizzazione degli impegni agro- o silvoambientali o al raggiungimento di altri obiettivi agroambientali nonché le misure volte a migliorare le risorse forestali in un’ottica ambientale (aiuto all’imboschimento di superfici agricole, all’impianto di sistemi agroforestali o alla ricostituzione del potenziale forestale e alla prevenzione delle catastrofi naturali).
Asse 3: Qualità della vita in ambiente rurale e diversificazione dell’economia rurale
Per contribuire alla diversificazione dell’economia rurale, il regolamento prevede misure riguardanti:
- l'avvio di attività non agricole, il sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese, l’incentivazione di attività turistiche nonché la tutela, la valorizzazione e la gestione del patrimonio naturale nella prospettiva di uno sviluppo economico sostenibile;
- il miglioramento della qualità della vita in ambiente rurale riguardante in particolare il rinnovamento e lo sviluppo dei piccoli centri nonché la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio rurale;
- la formazione professionale degli agenti economici che operano nei settori citati;
- l'acquisizione di competenze e iniziative di animazione in vista della preparazione e attuazione di una strategia locale di sviluppo.
Asse 4: LEADER
L'aiuto concesso a titolo dell’asse LEADER riguarda:
- l'attuazione di strategie locali di sviluppo attraverso partenariati pubblico-privati denominati «Gruppi d’Azione Locale (GAL)». Le strategie applicate a territori rurali ben delimitati devono conseguire gli obiettivi di almeno uno dei tre assi precedenti;
- i GAL locale hanno inoltre la possibilità di attuare progetti di cooperazione interterritoriali o transnazionali.
Nello specifico, il PSR Puglia approvato dalla Commissione Europea con decisione n. C/2008/737 del 18 novembre 2008, prevede la realizzazione di interventi articolati secondo i seguenti Assi di intervento:
- Asse 1 Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale;
- Asse 2 Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale;
- Asse 3 Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale;
- Asse 4 LEADER.


