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Al via il Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IPA II CBC Italia – Albania – Montenegro 2014/2020 con il primo incontro del Comitato di Sorveglianza a Bari. In agenda, nei prossimi mesi, la pubblicazione dei bandi per le candidature di proposte progettuali e l’attribuzione dei fondi del Programma ai soggetti operanti sull’area.

“La Puglia e il Molise hanno una straordinaria responsabilità da parte dell’Unione europea, quella di accompagnare due meravigliosi paesi come l’Albania e il Montenegro, nel percorso di entrata nell’Unione europea. Noi lo stiamo facendo con l’attivazione di una serie di programmi comuni di investimento, come l’Interreg IPA Italia – Albania – Montenegro”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che, insieme con il presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura (entrambi in rappresentanza dell’Italia), ha incontrato i referenti politici dei paesi coinvolti nel Programma di cooperazione per un primo confronto sugli obiettivi di sviluppo dei rispettivi territori: il Segretario generale del Ministero dell’Integrazione europea dell’Albania, Daniela Cekani e il Segretario di Stato del Ministero degli Esteri Montenegrino, Aleksandar Andrij Pejovic.

“Questo è un incontro politico nel quale noi rappresentiamo l’Italia – ha detto Emiliano - insieme al Ministero degli esteri e della Coesione sociale, per la realizzazione di questi programmi, tenendo conto che tutto ciò che succede di buono o di cattivo in Montenegro e in Albania, succede anche a noi e viceversa perché siamo regioni collegate storicamente all’altra sponda dell’Adriatico in modo continuo e permanente. Il sud dell’Italia ha da sempre un rapporto privilegiato con questi paesi per cui sentiamo come compito naturale quello di accompagnarli nel processo di adesione all’Unione europea per la realizzazione di quello che, per noi, è un grande sogno di pace e di progresso”. “Vorrei ricordare – ha concluso Emiliano - la lezione dei grandi padri fondatori dell’Unione europea, alcuni anche italiani come ad esempio Altiero Spinelli, che ci hanno insegnato che spesso e volentieri proprio questi grandi sogni si realizzano attraverso la comunità. È il sogno condiviso che cambia le cose e le trasforma in realtà che i nostri cittadini possono apprezzare compiutamente. Mi auguro che nella esecuzione di questi programmi transfrontalieri saremo capaci di spiegare ai nostri cittadini l’importanza di questo grande sogno europeo”.

Per il presidente del Molise, Paolo Di Laura Frattura, “gli oltre 90 milioni da gestire insieme, tra Molise, Puglia, Albania e Montenegro, costituiscono una opportunità importante. Il progetto è molto interessante ma soprattutto valorizza l’esperienza passata e si inserisce nella strategia della Macroregione Adriatico-Ionica. L’idea che solo due regioni, Puglia e Molise, possano rappresentare l’Italia, dà anche contezza dell’esperienza maturata con i progetti della cooperazione della programmazione passata”.

Per la rappresentante del governo albanese, Daniela Cekani, “la volontà di collaborare è uguale su tutti gli assi dei programmi; quello che è importante invece, e che deve caratterizzare tutti gli assi, sono le buone idee e i progetti concreti che oltre ad aiutare la cooperazione transfrontaliera, dovranno soprattutto avere un impatto sulla vita dei cittadini delle regioni coinvolte”.

Aleksandar Andrjia Pejovic, infine, rappresentante del governo montenegrino, ha sottolineato che “grazie al nuovo Programma trilaterale, potrà crescere la competitività delle piccole e medie imprese; potrà migliorare la gestione delle risorse naturali e culturali del paese così come la protezione dell’ambiente; potrà essere implementato il sistema delle connessioni per il trasporto sostenibile e quello delle infrastrutture pubbliche”.

Durante l’incontro il confronto si è sviluppato sulle rispettive priorità di sviluppo nazionali e regionali, sposando la scelta comune di importanti iniziative progettuali che sviluppino formule innovative per la competitività delle imprese, dei trasporti, dei sistemi idrici pubblici, dell’ambiente e dell’attrattività territoriale attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, materiale ed immateriale.

Altro tema di confronto, sollecitato anche dalla Commissione Europea, quello dei migranti e rifugiati: i referenti politici hanno espresso tutta la loro attenzione, impegnandosi a includere possibili azioni mitigatrici dell’immediata emergenza e successive iniziative di supporto all’integrazione sociale anche tra quelle che si andranno a finanziare nell’ambito dell’Interreg IPA “Italia – Albania – Montenegro”.

Il Programma, in particolare, conta su una dotazione finanziaria complessiva di quasi 93 milioni di Euro per il periodo 2014/2020, con una quota di co-finanziamento comunitario pari all’85% ed il restante 15% coperto da fondi nazionali. La Regione Puglia è Autorità di Gestione di questo nuovo strumento di finanziamento, nato per favorire il processo di Pre-Adesione dei Paesi candidati, promovendone lo sviluppo secondo standard europei. Consulta la scheda di approfondimento del Programma “Italia – Albania – Montenegro”, a cura della Redazione Europuglia.