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In vista della Giornata internazionale della memoria dell'Olocausto, che viene commemorata il 27 gennaio, la Commissione europea pubblica i risultati di un sondaggio Eurobarometro sulla percezione dell'antisemitismo da parte degli europei. I risultati dell'Eurobarometro dimostrano che esiste un divario di percezione sull'antisemitismo: mentre l'89% degli ebrei afferma che l'antisemitismo è aumentato significativamente negli ultimi 5 anni, solo il 36% del resto della popolazione ritiene che sia cresciuto. In media, solo 4 europei su 10 ritengono che l'Olocausto sia sufficientemente insegnato nelle scuole. Il 34% degli intervistati non sa che la negazione dell'Olocausto è un reato. L'indagine è stata condotta su 27.600 persone nei 28 Stati membri.

La Giornata della memoria commemora il giorno in cui 74 anni fa le forze alleate liberarono il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

Per l'occasione, il Primo Vicepresidente Timmermans visiterà l'ex lager nazista, dove deporrà una corona di fiori davanti al Muro della Morte e accenderà una candela in memoria delle vittime. Il giorno seguente, a Cracovia, parteciperà a un Dialogo con i cittadini organizzato insieme al progetto "Treno della Memoria". Al Dialogo assisteranno insieme studenti italiani e polacchi.

"Purtroppo l'antisemitismo sta rialzando la testa in tutta Europa. In un momento in cui l'odio è tornato ad essere uno strumento politico, le nostre comunità ebraiche vivono troppo spesso nel timore di essere vittime di discriminazioni, abusi e persino violenze – ha dichiarato Timmermans - Ogni volta che la tolleranza e il rispetto reciproco sono rimessi in discussione, cresce l'antisemitismo. È quindi indispensabile che ogni cittadino europeo sappia e comprenda quali orrori l'antisemitismo ha portato nella nostra storia. Mentre gli ultimi sopravvissuti all'olocausto vengono via via a mancare, la responsabilità di mantenere viva la memoria delle pagine più buie della nostra storia ricade sulle nostre spalle e su quelle delle future generazioni. È nostro sacro dovere onorare la memoria di sei milioni di vittime. Per non dimenticarle, per non tornare a vivere gli orrori del passato".

La Commissaria Jourová ha aggiunto: "La presenza delle comunità ebraiche in Europa potrebbe sembrare un fatto scontato, ma anche 74 anni dopo la fine dell'Olocausto sappiamo che non è così. Con tutte le iniziative intraprese, spero vivamente che gli sforzi profusi dalla Commissione Juncker per contrastare l'antisemitismo diventino un punto di svolta per il popolo ebraico in Europa".

I risultati integrali dell'Eurobarometro, e in particolare il rapporto, le schede Paese e l'infografica, sono disponibili qui!

Approfondimenti:
- Q&A - Eurobarometer survey on Antisemitism in Europe
- Combating antisemitism