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La Commissione europea ha pubblicato l'edizione 2019 del "Quadro di valutazione dei trasporti dell'UE", nel quale sono messi a confronto i risultati degli Stati membri in 30 categorie relative a tutti gli aspetti dei trasporti. L'obiettivo è aiutare gli Stati a individuare i settori che richiedono investimenti e interventi prioritari.

Il quadro mostra, in particolare, come l'UE stia moltiplicando ulteriormente gli sforzi per realizzare un mercato interno dei trasporti più sicuro, più pulito ed efficiente promuovendo, al contempo, la transizione verso una mobilità a basse emissioni (due priorità della Commissione Juncker al centro delle proposte "Europa in movimento" e "Un pianeta pulito per tutti"). Il quadro di valutazione evidenzia, inoltre, il miglioramento della sicurezza stradale, la diffusione delle energie rinnovabili nei trasporti e la puntualità delle spedizioni in tutta l'Unione Europea.

La Svezia è in testa alla classifica con punteggi alti in ben 15 categorie, seguita da Paesi Bassi e Austria. Pur avendo punti di forza diversi, questi paesi condividono un quadro solido per gli investimenti, elevati livelli di sicurezza dei trasporti e buoni risultati nell'attuazione del diritto dell'UE. La pubblicazione del quadro di valutazione coincide con la pubblicazione di un aggiornamento della relazione "Trasporti nell'UE: Tendenze e questioni attuali".

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