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Nell’ambito del Programma europeo “Gioventù in azione” è stato pubblicato l’invito a presentare proposte a sostegno della mobilità e degli scambi tra gli operatori giovanili. I proponenti devono avere sede in paesi dell’Ue o in Turchia.

Pubblicato l’invito a presentare proposte (EACEA/15/10) nell’ambito del Programma “Gioventù in azione” e in riferimento all’Azione 4.3 “Strutture di sostegno per la gioventù” (2010/C 155/04). Il presente invito, su base sperimentale, predispone di sostenere proposte sostenibili in merito alla mobilità e gli scambi tra gli operatori giovanili allo scopo di promuovere l’acquisizione di nuove capacità e competenze. Obiettivo: incrementare il profilo professionale e contribuire ad adattarsi in modo più adeguato alle mutevoli esigenze dei giovani nel settore giovanile. Inoltre, si favorirà la capacità di potenziamento delle strutture interessate nonché il loro sviluppo. Si contribuirà pertanto a promuovere la priorità politica di sostenere, riconoscere e professionalizzare il lavoro nel settore giovanile quale strumento politico trasversale in Europa.

Gli obiettivi sono i seguenti:
- offrire agli operatori giovanili l’opportunità di sperimentare una diversa realtà lavorativa in un altro paese;
- acquisire una migliore comprensione della dimensione, del lavoro, europea nel settore giovanile;
- migliorare le competenze professionali, degli operatori giovanili, a livello interculturali e linguistiche;
- promuovere lo scambio di esperienze e di metodologia, per quanto riguarda il lavoro nel settore giovanile e l'istruzione non formale in Europa;
- contribuire, in tutta Europa, a creare partenariati più solidi e di migliore qualità tra le organizzazioni giovanili;
- rafforzare, in Europa e nel settore giovanile, la qualità e il ruolo del lavoro.

La preferenza verrà accordata ai progetti che rispecchiano al meglio le priorità permanenti del programma «Gioventù in azione» (partecipazione dei giovani, diversità culturale, cittadinanza europea, coinvolgimento oppure partecipazioni di giovani con minori opportunità) e che rispecchiano le priorità annuali come:
- anno europeo della lotta alla povertà e agli emarginati sociale,
- disoccupazione giovanile e promozione attiva per la partecipazioni dei giovani disoccupati nella società,
- sensibilizzazione e mobilitazione dei giovani rispetto alle sfide mondiali (sviluppo sostenibile, cambiamenti climatici, migrazioni, obiettivi di sviluppo del millennio).

L’invito non è rivolto a giovani volontari che lavorano occasionalmente in un’organizzazione per la gioventù o in un organismo pubblico. I progetti devono iniziare tra il 1° marzo 2011 e il 30 giugno 2011 ed avranno una durata massima di 12 mesi. L'attività, invece, avrà una durata minima di 2 mesi e una durata massima di 6 mesi. L’importo disponibile è di 600.000 euro. La sovvenzione massima non supererà l’importo di 25.000 euro.

Le domande devono essere inviate entro e non oltre il 22 ottobre 2010 al seguente indirizzo:
Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura - Programma «Gioventù in azione» — EACEA/15/10. BOUR 4/029
Avenue du Bourget/Bourgetlaan, 1 - 1140 Bruxelles/Brussel (Belgio).

In allegato: testo del bando sul sito della Commissione europea.
Per approfondimenti: Funding opportunities 2010.

Fonte: Balcani&Caucaso.