Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Gennaio 2005 / giugno 2010

{mosimage}Promosso dalla Regione Puglia, in collaborazione con InnovaPuglia SpA, l'Avviso pubblico per la presentazione di Manifestazioni di Interesse per Accordi di Cooperazione in Albania. Scadenza il 7 giugno 2010.



La Commissione europea chiede alla Bosnia di adottare una legge sul censimento della popolazione prima della pausa parlamentare estiva, altrimenti l'organizzazione di un censimento nel 2011 sara' una ''missione impossibile''. L'invito pressante e' contenuto in una lettera inviata al primo ministro bosniaco Nikola Spiric, pubblicata dal quotidiano 'Oslobodjenje', a firma dei commissari europei per l'Allargamento e per gli Affari economici, Stefan Fuele e Olli Rehn.

L'invio della lettera e' stato confermato dal capo della Delegazione della Commissione Ue in Bosnia, Dimitris Kourkoulas. Senza il censimento, ha detto Kourkoulas, sara' difficile per la Commissione europea continuare adeguatamente il processo di avvicinamento della Bosnia all'Ue. I dirigenti bosniaci - serbi, croati e musulmani - hanno difficolta' a trovare un accordo sulle modalita' del censimento: i serbi insistono che tra le domande vi debba essere anche quella sull'appartenenza etnica, religiosa e linguistica, mentre i musulmani si oppongono.

La Bosnia delineata dagli accordi di Dayton, che nel 1995 posero fine a tre anni di guerra, e' divisa in due entita', la Federazione Bh (a maggioranza croato-musulmana) e la Republika Srpska (Rs, a maggioranza serba). Il premier della Rs, Milorad Dodik, ha annunciato che la Rs effettuera' il censimento nel 2011.

Non si tratta di un problema risolvibile a livello di singola entita' o su scala regionale, ha detto Kourkoulas aggiungendo che alla  Commissione europea non serve a nulla un censimento parziale. L'ultimo censimento in Bosnia e' stato fatto nel 1991, un anno prima della guerra (1992-95). Dei poco meno di 4,4 milioni di abitanti, il 43,47% si erano dichiarati musulmani, il 31,21% serbi e 17,38 % croati.

{mosimage}Venerdì 14 maggio 2010, il Servizio Mediterraneo della Regione Puglia presenta il calendario di eventi che animerà, dal 18 al 22 maggio, l’Accademia delle Arti di Tirana. L’iniziativa è inserita nella grande manifestazione “Italia-Albania: due popoli, un mare, un’amicizia”.

{mosimage}Focus sul progetto di cooperazione Puglia-Montenegro “Niegusj Cooperation”, finanziato dalla L. n.20/2003 e promosso dall’Associazione SMILE Puglia. Conferenza stampa venerdì 14 maggio 2010, presso il Servizio Mediterraneo. 



Dei paesi dell'est Europa che non fanno parte dell'Unione europea il Montenegro e' quello che ha fatto registrare i maggiori passi avanti in fatto di riforme e progressi in economia, stando a quanto riferisce l'ultimo rapporto del Forum economico mondiale (Wef). Nel documento il Montenegro, con un punteggio di 4,19, viene indicato come il paese piu' vicino ai traguardi fissati dalla Strategia di Lisbona in fatto di riforme economiche e strutturali. Il piccolo paese affacciato sull'Adriatico si rivela cosi' il paese piu' riformatore fra quelli non membri della Ue, superando la Croazia, seconda con il punteggio di 4,18, ma anche paesi comunitari come Grecia, Polonia e Romania.