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Dopo una serie di studi e valutazioni a livello locale, la Trans Adriatic Pipeline (Tap) ha identificato il tracciato migliore fra Salonicco e il confine con l'Albania, per il nuovo gasdotto che dovrebbe collegare la Grecia alla costa brindisina in Italia, attraversando l'Albania e il Mare Adriatico. La Tap ha concluso così il processo per definire i corridoi in tutti i paesi coinvolti.


La tappa successiva dell'iter del progetto è fissata ad aprile, quando la società organizzerà seminari ad hoc con le autorità locali greche per concordare il tracciato, nell'ambito della valutazione sull'impatto sociale e ambientale, che verrà sottoposta al governo greco nella seconda metà dell'anno, in linea con i criteri della Banca europea di ricostruzione e sviluppo (Ebrd).

Il gasdotto proposto da Tap in Grecia sarà di circa 190 km: partirà a Nea Mesimvria, vicino Salonicco, per arrivare fino al confine a nord della città di Dipotamia, al confine fra Grecia e Albania. ''La Tap ora - ha detto Hans-Juergen Biewendt, direttore tecnico del gasdotto - ha concluso il processo di definizione del tracciato in tutti e tre i paesi di transito, inclusa la Grecia''. Secondo Biewendt il progetto costituirà una fonte significativa di investimenti esteri diretti in Grecia, con relativo rilancio dell'economia.

 

 

Fonte: ANSA