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''Un'occasione per far meglio capire quanta Europa serva oggi''. E' questo, secondo il vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani, il senso del Festival d'Europa che si terrà a Firenze dal 6 al 10 maggio e che giunge in un ''momento politico particolarmente importante''.


''Se saremo capaci di spiegare ai cittadini che serve più Europa'', ha detto Tajani nella conferenza stampa di presentazione, riusciremo anche a ''tagliare l'erba sotto i piedi agli euroscettici'' e ai ''fondamentalisti'' antieuropei. Decine di eventi, oltre 70 tra dibattiti, tavole rotonde, spettacoli nel cuore della città che si tingerà di blu e che ''diventerà per cinque giorni una delle capitali d'Europa'' come ha affermato il presidente dell'Istituto universitario europeo, Josep Borrell, secondo il quale ''l'Europa è una forza che deve contribuire a una globalizzazione piu' giusta''.

Sono almeno 50.000 le presenze attese al Festival, ''iniziativa senza precedenti'', promossa dalle Rappresentanze in Italia del Parlamento e della Commissione europea, dal Dipartimento Politiche comunitarie della presidenza del Consiglio, dal Comune e Provincia di Firenze, sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero degli Esteri.

Il ''centro'' del Festival sarà, il 9 maggio (giornata dell'Europa) a Palazzo Vecchio, la 'Conferenza sullo Stato dell'Unione'. Eccellenti i nomi: il presidente della Commissione europea Jose' Manuel Durao Barroso e il ministro degli Esteri Franco Frattini, il presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek e il vice presidente della Commissione Antonio Tajani. Presente anche la Commissaria europea all'Istruzione Androulla Vassiliou a testimonianza dell'impegno del Festival per i giovani che, come ha detto Lucio Battistotti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ''sono il futuro nel quale l'Europa sta investendo''.

 

 

Fonte: ANSA