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L’Osservatorio Interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo (OICS), è un’organizzazione senza fine di lucro, nata nel settembre 1991 per volontà della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome italiane, come struttura comune in materia di cooperazione decentrata allo sviluppo e di sostegno ai processi di internazionalizzazione economica territoriale.

Suoi soci ordinari sono infatti tutte le Regioni e le Province autonome italiane, ciascuna rappresentata dal Presidente della Giunta o da un suo delegato. Sono inoltre "soci osservatori" il Ministero degli Affari Esteri (MAE), l’Unione delle Province Italiane (UPI), l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI) e l’Assemblea delle ONG italiane.

Alla presidenza dell’OICS c’è la Regione Molise, che dal 2006 al 2015 ha ricoperto il ruolo di vice presidenza. In quegli anni è stata la Puglia la regione a cui è stata affidata la presidenza dell'Osservatorio. Il mandato è stato poi rimesso alla Regione Molise in seguito alle elezioni 2015 del Consiglio regionale pugliese.

Tra i compiti e le finalità dell’Osservatorio:

  • stimolare e favorire l’attività di cooperazione internazionale di Regioni, Province autonome ed Enti locali, sul loro territorio, nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo) e nei PET (Paesi ad Economia in Transizione) del Sud e dell’Est del mondo;
  • coadiuvare le Regioni nelle attività di sostegno e di governo territoriale dei processi di internazionalizzazione economica;
  • promuovere ricerche, studi e pubblicazioni; raccogliere e diffondere informazioni e dati;  organizzare convegni, seminari, tavole rotonde e conferenze in Italia o all’estero;
  • gestire una banca dati sulle opportunità, richieste, realizzazioni e canali di co-finanziamento della cooperazione decentrata e dell’internazionalizzazione economica;
  • promuovere, studiare e realizzare programmi di cooperazione e di internazionalizzazione nei PVS e nei PET, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, tra cui il governo italiano, l’Unione europea, l’ANCI, l’UPI e le ONG;
  • promuovere, studiare e realizzare interventi di emergenza e di aiuto umanitario, nonché programmi tesi a rafforzare le democrazie di base ed il processo di pace ed ogni altra iniziativa rivolta al sostegno dello sviluppo economico territoriale e di utilità sociale su base locale, alla difesa dei diritti umani, sociali e civili, alla rimozione di fenomeni di esclusione sociale e di emarginazione, alla promozione delle pari opportunità e dei diritti delle donne e dell’infanzia;
  • promuovere, studiare e realizzare iniziative mirate a migliorare il governo territoriale dei flussi di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo ed a valorizzarne il ruolo come agenti di collegamento e sviluppo dei Paesi di origine, anche favorendo ed integrando con attività di sostegno e microcredito le loro rimesse, nonché iniziative di sostegno delle comunità italiane emigrate all’estero.

Sito web di riferimento: http://www.oics.it